
Cosa sono le annualità e che differenza c’è tra annualità, tasse di mantenimento e rinnovi?
In materia di brevetti, la maggior parte delle legislazioni nazionali prevedono il pagamento di tasse per l’intera durata del brevetto. Per la cosiddetta “gente comune”, la distinzione tra annualità, tasse di mantenimento e rinnovi è poco chiara ma, allo stesso tempo, poco rilevante. Per gli addetti ai lavori, invece, la differenza è sostanziale e ben nota. Per annualità s’intende, il versamento delle tasse da effettuarsi ogni anno. Le tasse di mantenimento, invece, riguardano i rinnovi da pagarsi in certi paesi come negli U.S.A. e il Canada (così vengono definiti i rinnovi dalle legislazioni, indipendentemente se annuali o meno).
Quando vengono a scadere i rinnovi?
Anche qui, la maggioranza delle Leggi brevetti prevedono il rinnovo annuale in base alla data di deposito e indipendentemente se la domanda di brevetto in questione è stata concessa o meno. Le eccezioni, però, sono notevoli in quanto alcuni paesi prevedono il rinnovo dopo l’ottenimento della domanda (es. U.S.A.), dopo la pubblicazione (es. Corea del Sud e Taiwan).
Qual è il costo delle tasse ufficiali di rinnovo?
Il costo del rinnovo varia da paese a paese e progressivamente di anno in anno.
Sono previsti periodi di mora dagli Uffici Brevetti Nazionali per il pagamento dei rinnovi?
Si, ma solo se agli importi dovuti per il rinnovo si aggiunge una maggiorazione (cosiddetta “maggiorazione di mora”) che varia dal 10 per cento fino a raggiungere il 100 per cento ed oltre (nella fattispecie, in Italia per il rinnovo della quinta annualità).
E’ necessaria della documentazione particolare per effettuare il rinnovo?
No, ma molte legislazioni nazionali prevedono che solo chi detiene la procura per il brevetto in questione e in quel determinato paese può effettuare il rinnovo. Diversi paesi permettono a terzi di rinnovare un brevetto senza essere né titolare, né mandatario.
Quanto tempo occorre per avere le ricevute ufficiali di pagamento?
Di solito gli Uffici brevetti nazionali emettono entro poco tempo una ricevuta di pagamento del rinnovo effettuato. Vi sono, però, paesi come il Canada e l’Ungheria che non prevedono l’emissione di alcuna ricevuta.
Gli Uffici Brevetti Nazionali inviano avvisi di scadenza?
Sono pochi gli Uffici brevetti nazionali che hanno istituito un sistema interno computerizzato per inviare avvisi di scadenza al titolare e/o al mandatario del brevetto (per es. Olanda, Irlanda, ecc). Vi sono, però, Uffici che avvisano il titolare o il mandatario solo quando è possibile rinnovare con maggiorazione di mora (es. l’Ufficio brevetti europeo, il Canada, gli U.S.A., la Gran Bretagna, ecc.)
Se le annualità non vengono pagate, è possibile rimettere in vita il brevetto?
Alcune legislazioni prevedono la cosiddetta “restitutio ad integrum”. In altre parole, vi è la possibilità di rimettere in vita dei brevetti entro un certo termine ben definito da paese a paese ma solo se viene fornita la prova che il mancato pagamento del rinnovo è stato per motivi di “causa di forza maggiore” e che tutta la cura necessaria è stata adottata.
E’ possibile ottenere dai vari Uffici Brevetti Nazionali uno Stato Vita Ufficiale?
Si. Diversi Uffici brevetti nazionali (soprattutto europei, U.S.A., Giappone) prevedono la possibilità di richiedere un documento ufficiale che attesti ufficialmente lo stato vita di un brevetto. Allo stesso tempo, è possibile ottenere, dietro canone di abbonamento, informazioni più immediate ma meno ufficiali da banche dati “ad hoc”.